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La
libreria Vallerini viene fondata nel 1909 da Augusto, il nonno , che in questa
maniera dà inizio ad una tradizione di gcommercioh ad altissimo livello,
ma in particolare ad una famiglia nella quale la cultura della parola
scritta, del bello, dellfantico, si trasmette come carattere distintivo
da una generazione allfaltra.
Augusto ha alle spalle una partecipazione impegnativa alla prima Guerra
Mondiale, desidera intensamente dare spessore alla passione che da tempo
lo anima: imparare il mestiere di tipografo in tutte le sfaccettature;
sceglie, come gscuolah, la tipografia di Alterocca a Terni dove trova
anche la compagna della sua vita, la giovane Ilma Schunnach ed è una
scelta che segna positivamente la vita, infatti non solo Augusto
acquisisce grande capacità, ma incontra anche, lfeditore Bemporad di
Firenze, che riconoscendo peculiari caratteristiche nel giovane uomo gli
affida, la direzione della propria libreria in Pisa, la storica libreria
di Borgo Stretto, consentendogli anche di cimentarsi nelle prime
pubblicazioni su Pisa e lfedizione di molte cartoline illustrate,
specialità di cui era maestro Alterocca.
. Nel contempo il
fratello Cesare, acquisisce dalla famiglia Misoch la Pasticceria di Borgo
Stretto dove impianta una fiorente attività allfinsegna della grande
qualità e raffinatezza. Le cronache raccontano che i sette piccoli
fratelli Vallerini insieme ai cugini Giulio e Renzo quando si
presentavano allfingresso della pasticceria trovassero sempre delle torte
gguasteh da non poter più
mettere in vendita! (sic!)Nello stefss fondo, successivamente le Zie Rossi vi
fonderanno La Libreria Minerva, poi Ghibellina. Augusto è pienamente
realizzato nel suo lavoro, attento, con solide basi; ma, volto al futuro
in maniera costruttiva ed intelligente, Prima con alcune esperienze
insieme allfamico Riziero Alessandrini con cui apre una tipografia a
Pontedera, poi, un bel chiosco in Piazza Sardegna a Marina di Pisa, pubblicando anche alcune
opere di Dario Simoni su Coltano e San Rossore, anche per la Storia del
Gioco del Ponte sotto il nome di Tipografia Moderna. Ma ben presto è in
grado di rilevare a suo nome
lfattività e di differenziarla in altri settori: Casa Editrice,
Cartoleria,Tipografia, Librerie con sedi a: Pisa, Roma, Viareggio e Montecatini:
che affida una ad una ad i
suoi sette figli maschi: Luigi, Angelo, Fernando, Carlo, Silvano, Alberto
ed Ugo. Il lavoro e lfimpegno sono sottolineati, tra l'altro, dalla messa
in stampa, in quel periodo, della famosa opera del Cristiani - Della Pura
, gAlma Materh che viene adottata, come testo per lfinsegnamento della
lingua latina, nel 60% delle scuole italiane. e dalla non meno fortunata
gGuida di Romahedita in occasione dellfAnno Santo 1950, con il contributo
di Fortunato Bellonzi, già autore della Casa Editrice con la Storia del
Gioco del Ponte, La Guida di Pisa e della Certosa di Calci.

Animato
dallo stesso spirito solido e, contemporaneamente intraprendente,
Fernando, figlio di Augusto, crea alla fine degli anni f40, sempre a
Pisa, in un primo momento in Palazzo Franceschi , successivamente
in Lungarno Pacinotti e -finalmente- come sede definitiva, nel Palazzo
della Gherardesca, in Piazza dei Cavalieri , la famosa e storica g Sala
delle Stagionih. Inizia così un periodo di grande, fiorente, attività
culturale ricco di iniziative forse irripetibili che vedono Pisa ed i
Vallerini, in un indissolubile connubio, al centro di mostre ed aste
uniche in tutta Europa.
Contemporaneamente
Fernando è impegnato a Parigi, con una libreria in Rue de Senne, "
Au Saison des Arts" ove propone il meglio della cultura italiana e
nellfattività editoriale, segue poi con la pubblicazione di oltre
quindici libri sulla storia di Pisa e del suo Antico Dominio, per altro da
lui stesso scritti ed illustrati.
Andrea e Simone , figli di Fernando, caratterizzati dalla stessa passione
del nonno e del padre, depositari dellfantica capacità e gusto e,
contemporaneamente, in grado di inserire con rasserenante continuità
tutto ciò nel contesto attuale, ne sviluppano ulteriormente il lavoro,
ancora con desiderio vivace di avventura culturale.
Così ben lungi da sopire il fascino dellfantico, dellfantiquariato, del
prezioso irripetibile, i mezzi informatici e la globalizzazione accuratamente
dosati e studiati, permettono alla Libreria Antiquaria di Andrea
Vallerini, di essere vicina a chi desideri sperimentare con un fascino
immutato negli anni, la gioia della scoperta di un libro antico, la
passione per il contatto reale con le radici storiche, culturali, in una
parola il contatto con la vita stessa.
Nel 2005 la libreria acquisisce una importante biblioteca di un
personaggio pisano di spicco nellfambito culturale universitario e
cittadino, rinnovando così lfintera immagine della libreria e la proposta
rivolta ad un pubblico sempre più esigente e raffinato con prodotti unici
di indiscusso valore che datano dal XIV secolo in poi. Vallerini invierà ai
frequentatori della Libreria, sede di scambio culturale e di ricerca
bibliografica appassionata, e alla propria clientela, il Catalogo dei
Libri di Pregio e di Cultura h. Una e-mail sarà sufficiente per ottenerlo
Nel
2009 sono in progetto i festeggiamenti per il centenario dalla
fondazione, ai quali sono invitati, fin da ora, tutti i Vallerini,
ovunque si trovino e tutti coloro che in qualche modo hanno avuto
relazioni ed amicizia con la Famiglia Vallerini in tutte le epoche
Un
cordiale arrivederci,
Andrea Vallerini
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