ANDREA VALLERINI

Libreria Antiquaria

1909   -    2009

  CENTO ANNI  DALLA FONDAZIONE della CASA EDITRICE VALLERINI

e dalla nascita di

FERNANDO VALLERINI

 

La libreria Vallerini viene fondata nel 1909 da Augusto, il nonno, che in questa maniera dà inizio ad una tradizione di gcommercioh ad altissimo livello, ma in particolare ad una famiglia nella quale la cultura della parola scritta, del bello, dellfantico, si trasmette come carattere distintivo da una generazione allfaltra.
Augusto ha alle spalle una partecipazione impegnativa alla prima Guerra Mondiale, desidera intensamente dare spessore alla passione che da tempo lo anima: imparare il mestiere di tipografo in tutte le sfaccettature; sceglie, come gscuolah, la tipografia di Alterocca a Terni dove trova anche la compagna della sua vita, la giovane Ilma Schunnach ed è una scelta che segna positivamente la vita, infatti non solo Augusto acquisisce grande capacità, ma incontra anche, lfeditore Bemporad di Firenze, che riconoscendo peculiari caratteristiche nel giovane uomo gli affida, la direzione della propria libreria in Pisa, la storica libreria di Borgo Stretto, consentendogli anche di cimentarsi nelle prime pubblicazioni su Pisa e lfedizione di molte cartoline illustrate, specialità di cui era maestro Alterocca.

.Nel contempo il fratello Cesare, acquisisce dalla famiglia Misoch la Pasticceria di Borgo Stretto dove impianta una fiorente attività allfinsegna della grande qualità e raffinatezza. Le cronache raccontano che i sette piccoli fratelli Vallerini insieme ai cugini Giulio e Renzo quando si presentavano allfingresso della pasticceria trovassero sempre delle torte gguasteh  da non poter più mettere in vendita! (sic!)Nello stefss fondo, successivamente le Zie Rossi vi fonderanno La Libreria Minerva, poi Ghibellina. Augusto è pienamente realizzato nel suo lavoro, attento, con solide basi; ma, volto al futuro in maniera costruttiva ed intelligente, Prima con alcune esperienze insieme allfamico Riziero Alessandrini con cui apre una tipografia a Pontedera, poi, un bel chiosco in Piazza  Sardegna a Marina di Pisa, pubblicando anche alcune opere di Dario Simoni su Coltano e San Rossore, anche per la Storia del Gioco del Ponte sotto il nome di Tipografia Moderna. Ma ben presto è in grado  di rilevare a suo nome lfattività e di differenziarla in altri settori: Casa Editrice, Cartoleria,Tipografia, Librerie con sedi a: Pisa, Roma, Viareggio e Montecatini: che affida  una ad una ad i suoi sette figli maschi: Luigi, Angelo, Fernando, Carlo, Silvano, Alberto ed Ugo. Il lavoro e lfimpegno sono sottolineati, tra l'altro, dalla messa in stampa, in quel periodo, della famosa opera del Cristiani - Della Pura , gAlma Materh che viene adottata, come testo per lfinsegnamento della lingua latina, nel 60% delle scuole italiane. e dalla non meno fortunata gGuida di Romahedita in occasione dellfAnno Santo 1950, con il contributo di Fortunato Bellonzi, già autore della Casa Editrice con la Storia del Gioco del Ponte, La Guida di Pisa e della Certosa di Calci.

Animato dallo stesso spirito solido e, contemporaneamente intraprendente, Fernando, figlio di Augusto, crea alla fine degli anni f40, sempre a Pisa, in un primo momento in Palazzo Franceschi, successivamente in Lungarno Pacinotti e -finalmente- come sede definitiva, nel Palazzo della Gherardesca, in Piazza dei Cavalieri , la famosa e storica g Sala delle Stagionih. Inizia così un periodo di grande, fiorente, attività culturale ricco di iniziative forse irripetibili che vedono Pisa ed i Vallerini, in un indissolubile connubio, al centro di mostre ed aste uniche in tutta Europa.
Contemporaneamente Fernando è impegnato a Parigi, con una libreria in Rue de Senne, " Au Saison des Arts" ove propone il meglio della cultura italiana e nellfattività editoriale, segue poi con la pubblicazione di oltre quindici libri sulla storia di Pisa e del suo Antico Dominio, per altro da lui stesso scritti ed illustrati.
Andrea e Simone , figli di Fernando, caratterizzati dalla stessa passione del nonno e del padre, depositari dellfantica capacità e gusto e, contemporaneamente, in grado di inserire con rasserenante continuità tutto ciò nel contesto attuale, ne sviluppano ulteriormente il lavoro, ancora con desiderio vivace di avventura culturale.
Così ben lungi da sopire il fascino dellfantico, dellfantiquariato, del prezioso irripetibile, i mezzi informatici e la globalizzazione accuratamente dosati e studiati, permettono alla Libreria Antiquaria di Andrea Vallerini, di essere vicina a chi desideri sperimentare con un fascino immutato negli anni, la gioia della scoperta di un libro antico, la passione per il contatto reale con le radici storiche, culturali, in una parola il contatto con la vita stessa.
Nel 2005 la libreria acquisisce una importante biblioteca di un personaggio pisano di spicco nellfambito culturale universitario e cittadino, rinnovando così lfintera immagine della libreria e la proposta rivolta ad un pubblico sempre più esigente e raffinato con prodotti unici di indiscusso valore che datano dal XIV secolo in poi.  Vallerini invierà ai frequentatori della Libreria, sede di scambio culturale e di ricerca bibliografica appassionata, e alla propria clientela, il Catalogo dei Libri di Pregio e di Cultura h. Una e-mail sarà sufficiente per ottenerlo

Nel 2009 sono in progetto i festeggiamenti per il centenario dalla fondazione, ai quali sono invitati, fin da ora, tutti i Vallerini, ovunque si trovino e tutti coloro che in qualche modo hanno avuto relazioni ed amicizia con la Famiglia Vallerini in tutte le epoche

Un cordiale arrivederci,

Andrea Vallerini